Trim, inizio Trim e fine Trim in 4D
Quando si lavora con l’input dell’utente, la pulizia dei dati o la formattazione del testo, una delle operazioni più comuni è la rimozione degli spazi bianchi indesiderati. Che si tratti di uno spazio digitato per sbaglio prima di un indirizzo e-mail o di un carattere newline lasciato alla fine di un copia-incolla, questi caratteri apparentemente invisibili possono causare comportamenti inaspettati nelle applicazioni.
Fortunatamente, 4D 21 offre metodi di stringa facili da usare: Trim, Trim start, Trim end.
4D NetKit: Decodifica, generazione e convalida di JWT
I JSON Web Token (JWT) sono diventati uno standard fondamentale per l’autenticazione sicura e lo scambio di informazioni tra sistemi. Con i JWT è possibile trasmettere dati in modo sicuro, verificabile e standardizzato, riducendo la complessità e migliorando la sicurezza. In particolare, i JWT sono essenziali quando si lavora con OpenID Connect, dove consentono di convalidare e decodificare le informazioni restituite dal provider OpenID.
All’interno di 4D 21, 4D NetKit fornisce una semplice API per gestire questi token: decodifica, generazione e convalida.
Convertire i numeri con facilità: comandi stringa e numerici migliorati
Lavorando con basi numeriche diverse, come quella binaria o esadecimale, la conversione tra numeri e stringhe è un compito comune. In 4D 21, i caratteri String e Num sono stati migliorati per rendere più potenti queste conversioni.
Attivazione automatica dello sviluppatore 4D
Non è noioso inserire manualmente i numeri di licenza ogni volta che si installa un software su una nuova macchina?
Con 4D 21, questo non è più necessario: ora 4D lo fa automaticamente per voi. Vediamo come.
4D AIKit: Uscite strutturate
Quando si utilizza l’intelligenza artificiale nelle applicazioni, spesso si ha bisogno di output che il codice possa analizzare, non solo di testo in forma libera. Che si tratti di generare dati per un’interfaccia utente, automatizzare la logica aziendale o orchestrare un ragionamento in più fasi, le risposte prevedibili e leggibili dalla macchina sono essenziali.
Ecco perché 4D 21 AIKit introduce il nuovo attributo response_format che consente di definire l’esatta struttura dell’output del modello per garantire coerenza, convalida e integrazione nella logica dell’applicazione.
Modifica e gestione del codice dei componenti direttamente nel progetto host da 4D Explorer
In 4D 20 R9 abbiamo introdotto la possibilità di modificare ed eseguire il debug dei metodi e delle classi dei componenti direttamente da un progetto host. A partire da 4D 21, ci stiamo spingendo oltre, rendendo 4D Explorer l’hub centrale per la modifica del codice sia del progetto che del componente. Cosa c’è per voi: lavorare meglio e più velocemente con i vostri componenti.
4D NetKit: Semplificare i reindirizzamenti OAuth 2.0 dopo l’autenticazione
4D NetKit ha appena reso più semplice il reindirizzamento degli utenti dopo l’autenticazione OAuth 2.0 grazie a 4D 21. La classe OAuth2Provider in 4D NetKit ora consente URL reali per authenticationPage e authenticationErrorPage. Ciò significa che ora si hanno più opzioni di reindirizzamento dopo l’autenticazione, come le pagine Qodly o i gestori HTTP. Che l’autenticazione abbia successo o meno, si mantiene il controllo dell’esperienza dell’utente con opzioni di reindirizzamento fluide e flessibili.
Tracciare, verificare, ottimizzare: Controllate le vostre sessioni Web 4D
Dall’introduzione delle sessioni scalabili, la gestione delle sessioni lato server è diventata un componente importante delle moderne architetture 4D. Queste sessioni consentono una scalabilità fine per le applicazioni web, ma richiedono anche una supervisione più rigorosa per garantire prestazioni, stabilità e controllo delle licenze. Con 4D 21, ora disponete di un mezzo completo per ispezionare tutte le sessioni web aperte, sia che provengano da connessioni REST, chiamate SOAP o richieste 4DACTION.
Le richieste HTTPS ora supportano il Windows Certificate Store
A partire da 4D 21, le richieste HTTPS possono ora utilizzare un certificato memorizzato nell’archivio certificati di Windows anziché uno salvato su disco. Ciò è particolarmente utile quando il lato client delle richieste HTTPS deve utilizzare certificati locali.
Ricerca semantica: interrogazione per similarità vettoriale
Vista la crescente importanza della ricerca vettoriale nelle applicazioni di intelligenza artificiale, come la ricerca semantica, i motori di raccomandazione e l’elaborazione del linguaggio naturale, 4D introduce il supporto nativo per le query vettoriali nella funzione query(). Questo miglioramento porta i confronti di similarità vettoriale direttamente nel linguaggio di DataClass.query() e EntitySelection.query().
Contattateci
Avete domande, suggerimenti o volete semplicemente entrare in contatto con i blogger di 4D? Lasciateci un messaggio!
* La vostra privacy è molto importante per noi. Fare clic qui per visualizzare il nostro Politica
