4D Write Pro: Tabelle senza limiti!

Tradotto automaticamente da Deepl

Dall’introduzione delle tabelle in 4D Write Pro, sono state introdotte molte nuove funzionalità. Tra cui intestazioni, piè di pagina, interruzioni di ordinamento e, naturalmente, la possibilità di associare una fonte di dati alle tabelle per riempirle automaticamente!

Quest’ultima opzione ha fatto sì che il numero massimo di righe per tabella (1000) potesse essere spesso raggiunto. Ne abbiamo tenuto conto e, a partire da 4D 20 R5, questo limite non è più fisso e controllato da 4D Write Pro, ma solo limitato dalla memoria disponibile!

HDI – Grandi tabelle in azione

Tutte le righe e le colonne necessarie

Indipendentemente dalla fonte di dati associata a una tabella, ogni elemento della selezione di entità (o collezione) creerà una riga nella tabella. Questo vale anche se la tabella contiene interruzioni di ordinamento, righe di riporto in basso, intestazioni con più righe o righe extra, e non costituisce un problema. Sono finite le preoccupazioni per le fatture lunghe, le nomenclature estese o i grandi elenchi aziendali!
Anche se le aree di 4D Write Pro sono state ottimizzate per gestire documenti sempre più grandi, l’uso di modelli è quindi sempre più consigliato per consentire a 4D Write Pro di riempire le tabelle in modo efficiente e ottimizzato.

Grande potere = grande responsabilità

Un tempo i limiti al numero massimo di righe erano previsti per evitare il blocco dell’interfaccia o l’eccesso di memoria. Ora che questi limiti sono stati eliminati, si consiglia di prestare attenzione alla coerenza tra la potenza delle macchine (e in particolare la quantità di memoria disponibile) e il numero di righe che si desidera inserire nelle tabelle prima di stampare o esportare i documenti. Maggiore è il numero di righe, maggiore è il rischio di un rallentamento dell’interfaccia e della reattività, ma leggete di più!

Oggi più che mai è consigliabile utilizzare modelli da testare con un insieme ristretto di dati. In questo modo, è possibile manipolare le tabelle (ridimensionare le colonne, cambiare gli stili, ecc.) senza rischiare di bloccare l’interfaccia.
Si possono poi usare i dati ‘reali’ (usando i contesti) per la stampa o l’esportazione, che avverrà in worker (processi) separati e non dovrebbe coinvolgere in alcun modo l’interfaccia utente.

Congelare o non congelare?

Le formule all’interno dei documenti sono molto importanti, sia che si utilizzino o meno i modelli. Per questo motivo abbiamo aggiunto una finestra di conferma quando viene richiesta un’azione di congelamento tramite l’interfaccia. In questo modo, anche se l’annullamento è sempre possibile, si è al sicuro dalla cancellazione accidentale di formule preziose.

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Conclusione

Crediamo che questo sviluppo vi stimolerà a sfruttare al meglio 4D Write Pro per generare i vostri documenti, questa volta senza limiti. Un esempio di utilizzo dei modelli e dei lavoratori è fornito nel progetto HDI. Non esitate a usarlo come fonte di ispirazione!

Roland Lannuzel
- Product Owner ed esperto di 4D - Dopo aver studiato elettronica, Roland è passato all'IT industriale come sviluppatore e consulente, realizzando soluzioni per i clienti con una varietà di database e tecnologie. Alla fine degli anni '80 si è innamorato di 4D e lo ha utilizzato per scrivere applicazioni aziendali che includono sistemi di contabilità, fatturazione e posta elettronica. Entrato a far parte dell'azienda nel 1997, Roland ha dato il suo prezioso contributo progettando specifiche, strumenti di test e demo, oltre a formare e parlare alla comunità 4D in occasione di numerose conferenze. Continua a plasmare attivamente il futuro di 4D definendo nuove funzionalità e strumenti di sviluppo di database.