Autore: Vanessa Talbot

Vanessa Talbot
- Product Owner - Vanessa Talbot è entrata a far parte del team di 4D Program nel giugno 2014. In qualità di Product Owner, è incaricata di scrivere le storie degli utenti e di tradurle in specifiche funzionali. Il suo ruolo è anche quello di assicurarsi che l'implementazione della funzionalità fornita soddisfi le esigenze del cliente. Ha lavorato sulla maggior parte delle nuove funzionalità di multi-threading preemptive e anche su un argomento molto complesso: la nuova architettura per le applicazioni con motore. Vanessa si è laureata presso Telecom Saint-Etienne. Ha iniziato la sua carriera presso il Criminal Research Institute come sviluppatrice per il dipartimento audiovisivo. Ha lavorato anche nei settori dei media e della medicina come esperta di supporto tecnico, produzione e documentazione di nuove funzionalità.
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Modernizzare le interfacce 4D con Fluent UI

Tradotto automaticamente da Deepl

Dietro le quinte, è stato compiuto un significativo sforzo ingegneristico per portare l’integrazione nativa di Fluent UI in 4D. Ciò significa che i moduli 4D possono ora essere visualizzati utilizzando il sistema di progettazione Fluent UI di Microsoft, lo stesso stile visivo moderno che definisce Windows, Office e Teams. 4D è uno dei primi ambienti di sviluppo a offrire l’integrazione nativa di WinUI, consentendo agli sviluppatori di portare l’autentica esperienza Fluent UI nelle loro applicazioni desktop. Sul lato client, la transizione non potrebbe essere più semplice. È sufficiente abilitare il rendering di Fluent UI nelle impostazioni del progetto e apportare alcune piccole modifiche al layout dei moduli per godere del nuovo look moderno.

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Tracciare, verificare, ottimizzare: Controllate le vostre sessioni Web 4D

Tradotto automaticamente da Deepl

Dall’introduzione delle sessioni scalabili, la gestione delle sessioni lato server è diventata un componente importante delle moderne architetture 4D. Queste sessioni consentono una scalabilità fine per le applicazioni web, ma richiedono anche una supervisione più rigorosa per garantire prestazioni, stabilità e controllo delle licenze. Con 4D 21, ora disponete di un mezzo completo per ispezionare tutte le sessioni web aperte, sia che provengano da connessioni REST, chiamate SOAP o richieste 4DACTION.

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Trovare il punto giusto nel documento 4D Write Pro con l’AI

Tradotto automaticamente da Deepl

Nelle applicazioni 4D, i documenti di grandi dimensioni sono comuni: relazioni finanziarie, linee guida interne, manuali tecnici… La ricerca di una parola chiave esatta spesso non è sufficiente. Scorrere rapporti di 30 pagine per trovare un paragrafo non solo richiede molto tempo, ma è anche soggetto a errori. È qui che l’intelligenza artificiale può aiutare.

L’approccio semantico basato sui vettori, introdotto in 4D 20 R10, consente già di trovare un documento 4D Write Pro pertinente anche quando vengono utilizzate parole diverse (ad esempio, “inserire immagine” rispetto a “aggiungere immagine”).

Ma cosa succede quando un documento si estende su più pagine e copre vari argomenti? Anche se l’intero testo può essere convertito in un unico vettore, spesso i risultati sono migliori se si lavora su una scala più fine. È questa l’idea alla base del chunking: dividere un documento in segmenti coerenti, ciascuno rappresentato da un proprio vettore.

È proprio questo che ci permette di andare oltre: recuperare non solo il documento giusto, ma anche il passaggio esatto che corrisponde alla ricerca.

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Analisi intelligente dei documenti 4D Write Pro con l’intelligenza artificiale

Tradotto automaticamente da Deepl

In molte applicazioni aziendali, gli utenti inseriscono o ricevono testo non strutturato: feedback dei clienti, note interne, ticket di assistenza, report e altro ancora. Questi contenuti rappresentano informazioni preziose, ma sono difficili da sfruttare senza un’elaborazione specifica.

È qui che l’intelligenza artificiale diventa uno strumento potente: analizzando automaticamente il contenuto scritto di un documento di 4D Write Pro, può estrarre metadati utili per la comprensione, l’ordinamento o la definizione delle priorità.

In questa dimostrazione, abbiamo implementato uno scenario completo di analisi automatica di documenti 4D Write Pro utilizzando l’intelligenza artificiale. A partire da un semplice testo, l’IA è in grado di:

  • generare un titolo conciso che rifletta il contenuto
  • identificare il tono (positivo, negativo, informativo, urgente…)
  • suggerire tag di classificazione
  • Valutare la qualità di scrittura del documento

L’obiettivo è chiaro: arricchire automaticamente i documenti con metadati utilizzabili, senza modificare l’esperienza dell’utente.

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L’intelligenza artificiale porta la ricerca magica nei documenti di 4D Write Pro

Tradotto automaticamente da Deepl

In molte applicazioni aziendali 4D, i documenti sono tutto: note tecniche, relazioni, manuali, guide interne. Ma quando gli utenti non ricordano l’esatta formulazione, trovare quello giusto diventa lento, frustrante o, peggio, impossibile.

Con 4D 20 R10, la ricerca semantica alimentata dai vettori AI cambia le cose. Anziché abbinare le parole chiave, si abbina il significato. Gli utenti ottengono il documento giusto, anche se cercano con parole diverse o in una lingua diversa. È un modo più intelligente di far emergere le conoscenze nascoste nei documenti, veloce, accurato e pensato per il modo in cui le persone effettuano le ricerche.

Consideriamo un esempio concreto: un utente vuole trovare una nota tecnica che spiega come inserire un’immagine in un documento 4D Write Pro. Tuttavia, potrebbe non ricordare la frase esatta utilizzata nel documento.

Prodotto Illustration of developers building a dynamic interface on a large screen, representing 4D 20 R10’s new formula-based data source support for form objects.

Creazione di moduli al volo con i nuovi comandi di origine dati

Tradotto automaticamente da Deepl

Nello sviluppo di un’applicazione, spesso è necessario creare moduli in modo dinamico. Ad esempio, si potrebbe voler generare al volo un modulo di ricerca, adattato alle esigenze dell’utente. In 4D esistono due approcci principali per la creazione di moduli dinamici: costruire l’intero modulo in modo programmatico o aggiungere oggetti a un layout di modulo esistente. Per quanto riguarda la seconda opzione, fino ad ora era possibile duplicare gli oggetti con OBJECT DUPLICATEe modificare l’origine dati con OBJECT SET DATA SOURCEutilizzando un approccio classico basato sui puntatori.

Con 4D 20 R10, nuovi e potenti comandi, OBJECT SET DATA SOURCE FORMULA e OBJECT Get data source formulaconsentono agli sviluppatori di vincolare una formula come origine dati degli oggetti del modulo. Inoltre, è possibile assegnare dinamicamente le formule alle proprietà chiave delle caselle di riepilogo con il comando LISTBOX SET PROPERTY come l’elemento corrente, la posizione dell’elemento corrente e gli elementi selezionati.

Questo apre la strada a un approccio più moderno, flessibile e leggibile, grazie soprattutto a espressioni come Form.xx o le classi.

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Scoprite il vostro assistente di scrittura potenziato dall’intelligenza artificiale in 4D Write Pro

Tradotto automaticamente da Deepl

In un mondo in cui la scrittura professionale è in continua evoluzione, 4D Write Pro rivoluziona il modo di scrivere. Grazie all’integrazione di un assistente di scrittura dotato di intelligenza artificiale, ora avete un supporto immediato per redigere, modificare e migliorare i vostri documenti.

Il nostro assistente di scrittura AI è molto più di un semplice strumento di conversazione. È stato progettato per essere il vostro assistente personale nella stesura dei documenti. Se avete bisogno di riformulare una frase, correggere un errore o semplicemente trovare l’ispirazione, l’AI è lì per assistervi in tempo reale.

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Limitare i dati in base ai privilegi o alle informazioni salvate nella memoria di sessione.

Tradotto automaticamente da Deepl

Nello sviluppo di applicazioni moderne, la sicurezza e la gestione accurata dell’accesso ai dati sono essenziali. Grazie all’evento restrict di 4D, è possibile filtrare dinamicamente i dati accessibili a un utente in base al suo profilo, ai privilegi e alle informazioni memorizzate nella sessione.

Questo blog spiega come sfruttare questo evento, in particolare nel contesto di un’integrazione con 4D Qodly Pro, per garantire che vengano esposti solo i dati rilevanti.

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Progettazione di una barra dei menu interattiva e dinamica nell’applicazione Qodly

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Nel blog di questa settimana, diamo uno sguardo alla navigazione. La navigazione è un elemento chiave di qualsiasi applicazione web. Un sistema di navigazione ben strutturato consente agli utenti di trovare rapidamente ciò di cui hanno bisogno e migliora la loro esperienza complessiva.

Con 4D Qodly Pro, la gestione della navigazione è semplice e flessibile. Utilizzando il componente Page Loader, è possibile caricare dinamicamente le pagine in base alle azioni dell’utente.

In questo articolo analizzeremo come impostare una barra di navigazione efficiente utilizzando 4D Qodly Pro. Utilizzeremo come esempio la nostra applicazione Performance Review, che potete scaricare da GitHub (link da aggiungere). Ci occuperemo del suo design, delle interazioni e della gestione dei permessi per creare un’esperienza continua e personalizzata per ogni ruolo dell’utente.

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Personalizzare le interfacce Qodly con i CSS

Tradotto automaticamente da Deepl

In Qodly Studio, ogni widget può essere stilizzato direttamente utilizzando le sue proprietà. Tuttavia, per mantenere un aspetto coerente in tutta l’applicazione e per applicare facilmente stili globali (come il colore dei caratteri, la dimensione del testo o l’aspetto delle selezioni), i CSS sono i vostri migliori alleati.

In questo articolo esploreremo le basi dell’uso dei CSS in Qodly Studio, con esempi tratti dall’applicazione Performance Review.