La localizzazione delle applicazioni 4D è supportata da decenni dall’architettura XLIFF, progettata principalmente per le applicazioni desktop.
Ma i browser funzionano in modo diverso.
Ecco perché 4D Qodly Pro introduce un nuovo approccio all’internazionalizzazione (i18n) integrato, pensato per le interfacce web, che offre maggiore flessibilità nella creazione di pagine Qodly multilingue.
Vediamo come funziona in pratica.
Quindi… COSA È ESATTAMENTE UNA LOCALIZZAZIONE?
La localizzazione è il processo di adattamento dell’applicazione per supportare lingue, regioni e sfumature culturali diverse: non si tratta solo di tradurre il testo, ma di personalizzare il design e le funzionalità per soddisfare le aspettative locali.
Con 4D Qodly Pro, la localizzazione è essenziale per acquisire e mantenere gli utenti internazionali. Costruisce la fiducia rispettando la loro lingua e cultura, favorendo relazioni più solide e una maggiore soddisfazione. La localizzazione aumenta inoltre l’adozione del prodotto rendendolo naturale e intuitivo, riducendo l’attrito per gli utenti di tutto il mondo.
L’integrazione della localizzazione nelle prime fasi di sviluppo prepara la vostra applicazione a un’espansione senza problemi in nuovi mercati, consentendo una scalabilità efficiente e mantenendo un vantaggio competitivo a livello mondiale. Anche se si inizia a livello locale, pianificare la localizzazione ora fa risparmiare tempo e costi in seguito, accelerando il percorso di crescita globale.
Caso d’uso: Creazione di un’interfaccia utente minima per la localizzazione
Per il nostro caso d’uso costruiremo una semplice pagina che mostra un componente di testo e una casella di selezione in cui gli utenti possono scegliere la propria lingua.
- Per il componente di testo, avremo il seguente testo: “Questa applicazione è disponibile in più lingue. È possibile cambiare la lingua preferita in qualsiasi momento dal menu delle impostazioni”.
- L’applicazione supporterà l’inglese, il francese, l’arabo e lo spagnolo.
Passo 1: Selezione della lingua con UserLanguage Qodlysource
Quando si implementa la scelta della lingua, spesso si desidera una casella di selezione che elenchi tutti i locali supportati nell’applicazione. Invece di creare un’origine Qodly personalizzata, 4D Qodly Pro offre un’origine Qodly integrata, chiamata UserLanguage, che semplifica questo compito.
L’origine Qodly UserLanguage si occupa automaticamente di:
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popola la casella di selezione con le lingue disponibili UserLanguage.supported
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Traccia la lingua selezionata tramite UserLanguage.selected
È sufficiente collegare UserLanguage.supported alla casella di selezione. Il risultato? Gli utenti finali possono cambiare lingua a tempo di esecuzione, senza bisogno di altra logica.

Passo 2: Creare le lingue
Prima di poter utilizzare appieno questa fonte Qodly per la selezione della lingua, è necessario definire i locali che l’applicazione supporterà.
Che cos’è un locale?
Un locale rappresenta una lingua specifica e un’impostazione regionale che determina il modo in cui la vostra applicazione visualizza i contenuti agli utenti.
Come si crea un locale?
Nell’Explorer di Qodly Studio è stata aggiunta una nuova sezione Localizzazione per gestire i locali della vostra applicazione.

Per aggiungere il primo locale, è sufficiente fare clic sul pulsante Aggiungi nuovo locale nella sezione localizzazione.

Una volta cliccato, apparirà un menu a tendina che vi permetterà di selezionare la localizzazione che desiderate aggiungere; per il nostro caso d’uso selezioneremo inglese, francese, arabo e spagnolo.
Fase 3: LOCALIZZARE LE PAGINE DI QODLY DURANTE LA MODIFICA
4D Qodly Pro offre un controllo di commutazione dei locali nel pannello dell’intestazione. Questo consente di visualizzare in anteprima e tradurre direttamente le pagine Qodly in modalità di modifica.
Una volta selezionato un locale:
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È possibile modificare il testo, le immagini e persino il layout solo per quella lingua.
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Tutte le modifiche visive (come la dimensione dei caratteri, l’allineamento o la dimensione del contenitore) si applicano solo al locale attivo.
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È possibile scambiare immagini o risorse in base alla regione di destinazione.
Questo significa che la localizzazione in Qodly non è solo una questione di stringhe, ma è un adattamento completo dell’interfaccia utente.
Utile per lingue come l’arabo o l’ebraico che richiedono un layout da destra a sinistra.
✅ Ideale per le lingue in cui le traduzioni sono più lunghe o richiedono una diversa formattazione

💡 La localizzazione funziona perfettamente anche con gli Stati: ciò significa che qualsiasi modifica localizzata si applica insieme alle variazioni di stato definite nella pagina.
Passo 4: RIUTILIZZARE LE TRADUZIONI UTILIZZATE FREQUENTEMENTE CON I CHIAVI
Se una frase tradotta appare in più pagine o componenti, è possibile memorizzarla come chiave di traduzione, unidentificatore riutilizzabile che contiene lo stesso testo in tutte le locazioni.
Cosa sono le chiavi di traduzione?
Una chiave di traduzione è un identificatore unico usato per gestire il contenuto multilingue dell’applicazione. Invece di inserire manualmente il testo tradotto in ogni componente, si lega una chiave al componente. Ogni chiave memorizza una versione del testo per tutte le lingue supportate, mantenendo l’applicazione pulita, coerente e facile da mantenere. Quando si aggiorna il testo di una chiave, questo si riflette automaticamente in ogni punto in cui la chiave viene utilizzata.
Nel nostro caso d’uso, useremo la chiave di traduzione“key1“, legata al nostro componente di testo.
Ecco come appare nelle quattro lingue supportate:
Inglese: Questa applicazione è disponibile in più lingue. È possibile cambiare la lingua preferita in qualsiasi momento dal menu delle impostazioni.
Francese: Cette application est disponible en plusieurs langues. È possibile cambiare la lingua preferita in qualsiasi momento dal menu dei parametri.
Arabo: هذا التطبيق متاح بعدة لغات. يمكنك تغير لغتك المفضلة في أي وقت من خلال قائمة الإعدادات.
Spagnolo: Esta aplicación está disponible en varios idiomas. È possibile cambiare l’idioma preferito in qualsiasi momento dal menu di configurazione.
Ovunque si utilizzi“key1” nell’applicazione, Qodly visualizzerà automaticamente la versione corretta in base al locale selezionato. È efficiente, affidabile e ideale per scalare la vostra applicazione in più lingue.
Come creare e vincolare una chiave di traduzione
È possibile creare e associare la prima chiave di traduzione facendo doppio clic sull’etichetta di un componente di testo, a condizione che non sia selezionato alcun locale. Per altri componenti, si può fare lo stesso attraverso il pannello delle proprietà.

In alternativa, è possibile gestire le chiavi attraverso la sezione Localizzazione, dove tutte le chiavi e le relative traduzioni sono visualizzate in un unico punto per facilitarne la visualizzazione e la modifica.

Entrambi i metodi offrono un controllo completo e aiutano a mantenere la localizzazione organizzata man mano che l’applicazione cresce.
idea: La localizzazione va oltre la traduzione del testo. Per lingue come l’arabo, il curdo… è necessario anche regolare il layout, ad esempio cambiare la direzione del testo da sinistra a destra a destra a sinistra, in modo che l’app risulti naturale e di facile utilizzo.
PASSO 5: IMPORTARE ED ESPORTARE LE TRADUZIONI
È possibile scaricare tutte le chiavi e i valori delle traduzioni in formato JSON o CSV.
Questo vi permette di:
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Tradurre i contenuti all’esterno (anche utilizzando l’intelligenza artificiale o un servizio di traduzione).
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Condividere con un team di traduzione
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Ricaricare il contenuto in Qodly con un solo clic.
Questo è particolarmente utile per progetti di grandi dimensioni con decine di locali.
CONSIGLIO BONUS: MEMORIZZARE LE PREFERENZE LINGUISTICHE DEGLI UTENTI
Per la personalizzazione lato server (come i messaggi di errore o i contenuti localizzati dal database), è possibile memorizzare la lingua preferita dall’utente nell’oggetto Session.
Questo aiuta a mantenere un’esperienza coerente tra client e server, anche per i dati che non si trovano nella pagina Qodly stessa.
Cosa si vede nell’interfaccia utente
Quando si visualizza l’anteprima dell’applicazione, si nota come il testo si aggiorna istantaneamente quando si passa da una lingua all’altra utilizzando la casella di selezione. È un’esperienza fluida che riflette in tempo reale la lingua selezionata dall’utente.

Ma cosa succede se l’utente non sceglie manualmente una lingua?
È qui che interviene 4D Qodly Pro con una gestione intelligente dietro le quinte. Segue una strategia a più livelli per assicurarsi che la vostra applicazione visualizzi sempre i contenuti nella lingua più pertinente:
- Lingua memorizzata dalla sessione: Se l’utente ha già selezionato una lingua in precedenza, Qodly la ricorda. La scelta viene memorizzata nella sessione e applicata automaticamente alla successiva apertura dell’app.
- Rilevamento della lingua del browser: Alla prima visita dell’utente, se non ci sono preferenze salvate, Qodly controlla la lingua predefinita del browser. Se corrisponde a una delle lingue supportate, la lingua viene selezionata automaticamente.
- Fallback dellalingua primaria: Se non c’è una corrispondenza nella sessione o nel browser, Qodly si orienta verso la lingua primaria definita nella sezione Localizzazione, assicurando che l’app venga sempre visualizzata nella lingua scelta come base.
In questo modo, che gli utenti scelgano attivamente una lingua o meno, la vostra app si presenterà sempre in un modo naturale, familiare e pronto all’uso.
Pensiero finale
Gli utenti globali non sono un ripensamento: sono la vostra prossima opportunità. Integrando la localizzazione in anticipo, non si traduce solo un’app, ma si progetta un prodotto che sembri nativo ovunque vada.
In un mondo in cui la prima impressione è importante, parlare la lingua dell’utente non è un lusso: è il nuovo standard. E con 4D Qodly Pro siete in grado di soddisfare questo standard con chiarezza, efficienza e sicurezza.
Il momento migliore per localizzare? Prima ancora che i vostri utenti lo chiedano.
