4D 21 R2 Beta inizia oggi
Il beta testing per 4D 21 R2 inizia oggi, introducendo flussi di lavoro AI sensibili ai documenti, classificazione semantica dei risultati, rendering moderno dell’interfaccia utente Windows e una serie di miglioramenti mirati all’editor, ai componenti e a 4D View Pro, progettati per ridurre gli attriti e mantenere l’intento più vicino al codice.
4D 21 LTS è arrivato
4D 21 LTS, la versione più ricca di funzionalità di 4D fino ad oggi, è ora disponibile.
Negli ultimi due anni, 4D ha compiuto progressi eccezionali. Le nuove funzionalità introdotte hanno gettato le basi per l’intelligenza artificiale, il networking, la sicurezza, la modellazione dei dati, l’integrazione web e gli strumenti di sviluppo. Queste innovazioni non sono state miglioramenti isolati, ma hanno ridefinito il modo in cui le applicazioni vengono create, ampliate e mantenute nel lungo periodo.
Buon anno 2026 🎉
Con la fine dell’anno, vogliamo augurarvi un felice anno nuovo 2026.
Questo momento tra un anno e l’altro porta con sé una certa chiarezza. La pressione si allenta. La prospettiva ritorna. Potete sentire cosa ha funzionato, cosa è fluito e cosa è pronto a muoversi più velocemente. È un buon punto di partenza. Calma. Concentrati. Guardare avanti con intenzione.
Alcune cose si stanno già allineando per l’anno a venire.
🎃 Il 4D 21 Beta è sfuggito al laboratorio
Da qualche parte tra le zucche e gli schermi luminosi, nel tranquillo ronzio del codice e della caffeina, qualcosa si muove. 4D 21 Beta è nata, portando con sé una nuova ondata di potenti funzionalità che attendono di essere testate.
Localizzare le pagine Qodly: Una guida pratica
La localizzazione delle applicazioni 4D è supportata da decenni dall’architettura XLIFF, progettata principalmente per le applicazioni desktop.
Ma i browser funzionano in modo diverso.
Ecco perché 4D Qodly Pro introduce un nuovo approccio all’internazionalizzazione (i18n) integrato, pensato per le interfacce web, che offre maggiore flessibilità nella creazione di pagine Qodly multilingue.
Vediamo come funziona in pratica.
La beta di 4D 21 inizia oggi
Da oggi iniziail beta testing di 4D 21, che consente di eseguire query vettoriali semantiche direttamente in ORDA, di utilizzare le chiamate agli strumenti AI per esporre i metodi 4D all’interno delle conversazioni AI con risposte strutturate e di mantenere le sessioni 4D Remote senza interruzioni in caso di modifiche alla rete. Se avete sempre avuto bisogno di query più intelligenti, di un’integrazione più stretta con l’intelligenza artificiale o di connessioni client più resistenti, questa release ve le offre.
È arrivato 4D 20 R10
Presentazione di 4D20 R10 – Disponibile ora!
Non vi servono più funzioni. Avete bisogno di funzioni più profonde. Quelle che aggiungono significato ai vostri dati. Che colgano gli errori prima che si verifichino. Che reagiscano in tempo reale, si adattino alla struttura e facciano sentire l’intelligenza nativa, non sovrapposta.
4D 20 R10 fa esattamente questo: contesto più ricco, controllo più stretto, default più intelligenti. Non è solo potente. È un progetto mirato.
Scaricate 4D 20 R10 (sono disponibili le correzioni mensili).
Ricerca per significato, non per metadati: Filtraggio semantico di immagini con 4D.Vector
I vostri utenti non pensano in nomi di file o gerarchie di cartelle. Pensano per idee.
- “Un robot dipinto ad acquerello”.
- “Una spiaggia assolata piena di colori”.
- “Qualcosa che assomiglia a Monna Lisa… ma dal futuro”.
Non importa se l’idea proviene da un’immagine, da un ordine di un cliente, da un’e-mail o da un documento 4D Write Pro, la sfida è la stessa: come si fa a fornire risultati che corrispondano all’intento, non solo alle parole chiave?
Con 4D.Vector e 4D AI Kit, la vostra applicazione può finalmente dare un senso al significato. In questo post, lo illustreremo con la ricerca semantica della somiglianza delle immagini. Ecco la chiave: non stiamo lavorando con immagini grezze, ma con le loro descrizioni. Lo stesso approccio funziona per qualsiasi tipo di dati testuali presenti nelle applicazioni.
Perché lo stack di ricerca sembra rotto e come Vector Search lo risolve
Fate una domanda. Il sistema fornisce le corrispondenze delle parole chiave: quasi, ma non la risposta. La vera risposta? È sepolta in un documento, formulata in modo diverso o nascosta in un formato che la ricerca non riesce a comprendere.
Ora immaginate una ricerca che capisca cosa intendete, anche se non lo dite perfettamente. Che faccia emergere il significato, non solo le parole corrispondenti.
Questo è il cambiamento che esploriamo in questo blog post: cosa non funziona oggi, cosa lo sostituisce e perché la ricerca vettoriale sta diventando il nuovo standard per i team che hanno bisogno di chiarezza su scala.
La beta di 4D 20 R10 inizia oggi
Inizia oggiil beta testing di 4D 20 R10, che introduce il supporto nativo per i vettori, la logica ORDA in tempo reale e un’ondata di miglioramenti in termini di interfaccia utente, rete, sicurezza e automazione della compilazione, tutti progettati per rendere i vostri flussi di lavoro più veloci, più intelligenti e più sicuri.
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