Con 4D 21, l’IA fa un enorme passo avanti. Il cuore di questa evoluzione è la chiamata agli strumenti di AI Kit, un’aggiunta importante che trasforma il modo di integrare l’IA nelle applicazioni.
La chiamata agli strumenti consente di estendere le capacità del modello registrando i propri metodi o funzioni, che l’IA può richiamare automaticamente quando necessario. Ciò significa che, invece di gestire manualmente ogni interazione, l’assistente di chat richiama automaticamente i vostri gestori, offrendovi flessibilità e controllo.
Perché è importante
La nostra implementazione dà agli sviluppatori il controllo. Siete voi a decidere quali strumenti esistono e quali dati vengono condivisi; l’intelligenza artificiale non ha accesso diretto al vostro database. Siete voi a dichiarare gli strumenti, a definirne i parametri e a stabilire esattamente quali dati restituire. In questo modo si salvaguardano i dati e si permette all’IA di lavorare con gli output di propria scelta.
La chiamata agli strumenti apre anche le porte alla Retrieval-Augmented Generation (RAG). In RAG, il modello non si basa esclusivamente sulle proprie conoscenze. Al contrario, può recuperare dinamicamente informazioni da fonti esterne, come il database 4D, prima di generare una risposta. Il risultato sono risposte non solo intelligenti e naturali, ma anche fondate sul contesto aziendale reale.
Strumento AI che chiama l’invocazione nelle conversazioni
Un’innovazione fondamentale di AI Kit è la possibilità per l’assistente di invocare automaticamente gli strumenti durante le conversazioni. Uno strumento è una funzione personalizzata registrata dallo sviluppatore che può essere attivata dal modello quando si verificano determinate condizioni. Questo rende l’assistente molto più dinamico, in grado di eseguire compiti specializzati senza intervento manuale.
Ad esempio, si può creare uno strumento per restituire informazioni su una persona, annullare fatture, inviare e-mail, convalidare ordini: in sostanza, si può trasformare l’assistente in una nuova interfaccia per interagire con i servizi offerti dall’app 4D. E la parte migliore? Tutto ciò può avvenire esclusivamente attraverso un’interfaccia utente basata su messaggi, che è esattamente il modo in cui la prossima generazione di utenti si aspetta di interagire con il software.
Esempio: Creazione di uno strumento “Ottieni informazioni sulle persone
Ecco un esempio pratico che mostra come registrare e utilizzare uno strumento con AI Kit:
- Innanzitutto, creare una classe Tool_GetPeopleInfo che descriva lo strumento:
// --- Tool Definition ---
property tool:={}
Class constructor
// We describe the "GetPeopleInfo" tool in json format:
This.tool.name:="GetPeopleInfo"
This.tool.description:="It returns information about the person based on their first and last name."
This.tool.parameters:={type: "object"; properties: {}}
This.tool.parameters.properties.firstname:={type: "string"; description: "First name of the person sought"}
This.tool.parameters.properties.lastname:={type: "string"; description: "Last name of the person sought"}
Function handler($info : Object) : Text
$result:=ds.People.query("Firstname=:1 and Lastname=:2"; $info.firstname; $info.lastname)
// Returns the person information
return $result.length>0 ? JSON Stringify($result[0].toObject()) : "This person is unknown"
- Quindi registrare lo strumento con l’helper della chat:
var $client:=cs.AIKit.OpenAI.new($openAIKey)
var $chatHelper:=$client.chat.create("you are an HR assistant.")
// --- Tool Registration ---
// We register the tool with the chat helper.
// This allows the model to automatically invoke it when a request matches.
$chatHelper.registerTool(cs.Tool_GetPeopleInfo.new())
var $result:=$chatHelper.prompt("What is Faye Back's address?")
//$result.choice.message.text="Faye Back's address is Earl Boulevard (178), Lanesville, 12450, USA.
Quando l’utente chiede“Qual è l’indirizzo di John Smith?“, il modello decide di chiamare lo strumento “GetPeopleInfo” perché ha accesso alla definizione dello strumento. La funzione handler viene chiamata automaticamente da AIKit con i parametri forniti. Il modello riceve la risposta, la integra nella conversazione e restituisce la risposta formattata. Tutto questo avviene senza la codifica manuale di ogni query.

Oltre l’esempio: Espansione dei casi d’uso
Il potenziale delle chiamate agli strumenti va ben oltre il recupero dei dati. Ecco alcuni esempi di ciò che si può fare:
-
Annullare le fatture in base a una richiesta dell’utente.
-
Inviare e-mail automatiche con contenuti personalizzati.
-
Convalidare gli ordini prima dell’elaborazione.
-
Attivare flussi di lavoro all’interno dell’applicazione 4D.
Questi strumenti consentono al vostro assistente di diventare una potente interfaccia per le funzionalità della vostra app, un’interfaccia utente in linguaggio naturale per i vostri servizi. Non si tratta solo di un “nice-to-have”: è il modo in cui la prossima generazione si aspetta di interagire con il software.
conclusione
Lo strumento di chiamata AI dell’AI Kit di 4D 21 vi consente di estendere senza problemi le capacità del modello con la vostra logica. Collegando l’intelligenza artificiale ai vostri metodi o funzioni 4D, potete dare all’assistente un accesso diretto ai vostri dati e processi, rendendo le sue risposte non solo più intelligenti ma anche perfettamente adattate alle vostre esigenze aziendali. Si noti che non tutti i modelli supportano questa funzionalità.
Comments are not currently available for this post.