Man mano che l’IA diventa una componente fondamentale delle vostre applicazioni, fate sempre più affidamento su embedding, similarità vettoriale e funzionalità basate sull’IA. Una sfida ricorrente è stata quella di gestire i modelli di IA e le chiavi API in modo ordinato, riutilizzabile e sicuro, consentendo al contempo l’aggiornamento delle chiavi API senza richiedere una ricostruzione completa.
Per risolvere questo problema, 4D 21 R3 introduce i Provider IA e gli Alias dei Modelli, un approccio unificato per definire, archiviare e riutilizzare tutte le vostre configurazioni IA, sia che provengano da fonti locali o da servizi basati su Internet, in un unico posto, e pienamente utilizzabili con AIKit.
Una nuova scheda “AI” nelle impostazioni
Una nuova scheda AI è ora disponibile nelle impostazioni di 4D quando si lavora in modalità progetto, consentendo di creare, modificare ed eliminare i provider AI.
PROVIDER AI: CENTRALIZZAZIONE DEI DETTAGLI DI CONNESSIONE
I provider AI consentono di definire tutte le informazioni relative alla connessione in un unico posto:
- URL di base
- Chiave API
- Identificatori di organizzazione o progetto
Ogni provider rappresenta una connessione a un provider di IA, come OpenAI o un endpoint compatibile:

La configurazione del provider è memorizzata in un file JSON denominato AIProviders.json, situato accanto al file setting.4DSetting, a seconda della configurazione di distribuzione.
ALIAS DEI MODELLI: SEMPLIFICAZIONE DELL’UTILIZZO DEI MODELLI
Mentre i provider di IA centralizzano i dettagli di connessione, gli alias dei modelli semplificano il modo in cui i modelli vengono referenziati nel codice.
Un alias del modello è una mappatura tra:
- Un nome alias
- Un provider
- Un ID del modello

Ciò consente di evitare l’hardcoding dei nomi dei modelli, di passare da un modello all’altro senza modificare il codice e di mantenere la coerenza tra gli ambienti.
UTILIZZO DEI FORNITORI DI IA E DEGLI ALIAS DEI MODELLI NEL CODICE
Una volta che tutto è configurato nell’interfaccia utente, il codice diventa significativamente più semplice e pulito:
Utilizzo degli alias dei modelli
È possibile fare riferimento a un modello con la sintassi: {model:”Modelname”}, dove Modelname è un modello valido definito nella scheda Alias dei modelli:
var $client:=cs.AIKit.OpenAI.new()
var $result := $client.chat.completions.create($messages; \
{model: "Chat Model"})
Quando si utilizza un alias di modello:
- Il provider viene risolto automaticamente
- Viene applicato l’ID del modello
- Vengono utilizzate tutte le credenziali e gli endpoint
API per i provider AI
Oltre all’interfaccia utente, 4D AIKit fornisce una nuova classe per accedere ai provider di IA a livello di programmazione:
var $AIProviders:=cs.AIKit.OpenAIProviders.new()
Elenco di tutti i nomi dei provider
La funzione OpenAIProviders.list() restituisce una raccolta di tutti i nomi dei provider esistenti, facilitando la creazione di logiche dinamiche o flussi di lavoro di convalida:
var $providers := $AIProviders.list()
// $providers=["LM-Studio Provider","OpenAI Provider"]
Elenco di tutti gli alias dei modelli
La funzione OpenAIProviders.modelAliases() restituisce una raccolta di tutti gli alias dei modelli esistenti:
var $models := $AIProviders.modelAliases()
// $models=[{"name":"Chat Model","provider":"OpenAI Provider","model":"gpt-5.2-chat-latest"},...]
Conclusione
Centralizzando la configurazione nell’interfaccia utente e semplificando l’utilizzo dei modelli nel codice, i provider AI e gli alias dei modelli rendono più facile che mai la creazione di applicazioni basate sull’intelligenza artificiale robuste e gestibili in 4D.
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